Secondo gli studi, la cultura aziendale è uno dei fattori che influisce maggiormente sulla felicità dei lavoratori. In questo contesto, parlare di Team Building è fondamentale per creare un gruppo che lavori in maniera efficace.

Far funzionare un team è la massima ambizione di manager e imprenditori: se hai un ruolo aziendale, infatti, avrai sicuramente a che fare con altre persone, che dovrai formare per lavorare in modo coeso e volto al raggiungimento di specifici obiettivi. Questa attività non è semplice, soprattutto perché nessuno te la insegna: il concetto di team building non viene insegnato nelle Università e spesso chi lavora nel campo si ritrova a dover gestire gruppi di lavoro senza avere la minima formazione sul tema.

In questa guida ti spiegheremo tutto quello che devi sapere sul Team Building in azienda, parlando di obiettivi, benefici e esempi concreti da tenere a mente per conoscere davvero le potenzialità di questo approccio. Se sei pronto, iniziamo subito.

Tutto quello che devi sapere sul Team Building

Volendo dare una semplice definizione di Team Building, possiamo dire che si tratta di un processo sistematico progettato per migliorare le relazioni di lavoro e il funzionamento del team in chiave di risoluzione dei problemi e dei conflitti. I benefici di questo approccio sono moltissimi e immediatamente tangibili all’interno di un’azienda.

Curioso di saperne di più? Bene, mettiti comodo: entreremo nel vivo nel corso dei prossimi paragrafi.

Che cos’è il Team Building?

La prima cosa da fare in questa guida è chiarire il concetto di team building, che spesso viene confuso con quello di “team work”, in realtà ben diverso.

Il Teambuilding abbraccia una serie di metodologie nate e sviluppate per lavorare sui gruppi, con un focus sui team di lavoro task-oriented. Le attività pratiche connesse a questo approccio servono per far sviluppare ad ogni membro di un gruppo specifiche competenze, rafforzando il sentimento di identità e il senso di appartenenza.

Un errore molto comune è quello di racchiudere nella parola Team tutti i gruppi di persone che lavorano insieme, ad esempio nello stesso dipartimento. In realtà possiamo distinguere tre diverse realtà:

  • Il Gruppo
  • Il Gruppo di Lavoro (il vero Team)
  • Il Lavoro di Gruppo

Per gruppo intendiamo una pluralità di persone, normalmente ridotto numericamente, che interagiscono tra loro. Un gruppo di lavoro può essere davvero definito team, perché si compone di professionalità diverse che operano in modo coordinato per fronteggiare e risolvere un problema che non potrebbe essere risolto dai singoli in autonomia o dalle funzioni aziendali di appartenenza. Il lavoro di gruppo non è altro che l’applicazione pratica del gruppo di lavoro.

Quali sono gli obiettivi del Team Building?

Gli obiettivi principali del team building sono migliorare la produttività e la motivazione. Portare i dipendenti fuori dall’ufficio aiuta i gruppi ad abbattere le barriere politiche e personali, eliminare le distrazioni e divertirsi.

Ricorda sempre che un gruppo di lavoro forte e coeso rappresenta un attivo per la tua azienda: maggiore sarà il loro livello di soddisfazione, maggiore sarà la loro produttività. Un percorso di Team Building aiuta proprio a toccare queste corde, aprendo ad una serie di interessanti vantaggi:

  • Migliora il morale e le capacità di leadership
  • Definisce con chiarezza gli obiettivi
  • Individua le barriere che ostacolano la creatività
  • Ottimizza i tempi e i processi
  • Migliora la comunicazione
  • Identifica i punti di forza e di debolezza di una squadra
  • Migliora la capacità di risolvere i problemi
  • Incentiva la produttività

team building aziendale

Le fasi del Team Building

Per anni, manager e imprenditori hanno sottovalutato il potere delle attività di Team Building, considerandole una perdita di tempo e di soldi. Nulla di più sbagliato: con questo atteggiamento, le aziende hanno perso per anni preziose opportunità e, per fortuna, stiamo vivendo una forte inversione di tendenza.

Nel 2014, le aziende di tutto il mondo hanno speso 130 miliardi di dollari in vari programmi di formazione, alcuni dei quali concentrati proprio sulla costruzione del Team. Nel Regno Unito, le spese aziendali per attività di team building sono raddoppiate in un anno, evidenziando la sua importanza per le imprese moderne.

I manager e gli imprenditori di successo hanno capito che la loro ricchezza più grande è costituita dalla forza del team: investire sul team significa investire sulla crescita della propria azienda.

La leadership ha un ruolo fondamentale per l’accrescimento delle performance. Quando parliamo di Teambuilding, parliamo di un processo che si declina in diversi step. Possiamo racchiuderli in questi tre passaggi:

  1. Fase uno: Formazione
  2. Fase due: Storming Stage
  3. Fase tre: Norming Stage

Nella prima fase, quella della formazione, vengono definiti degli obiettivi che il gruppo deve necessariamente raggiungere prima di passare alla fase successiva. Gli obiettivi di questa prima fase sono:

  • Rafforzare la coesione del gruppo, che dovrà iniziare a percepirsi come “squadra”
  • Allineare il gruppo verso i traguardi condivisi
  • Creare un ecosistema positivo e una cultura di squadra con dei valori ben precisi
  • Stabilire una leadership

Nella seconda fase, definita “Tempesta”, verranno coltivati gli obiettivi primari, ma ne verranno introdotti di nuovi per sfidare e mettere alla prova l’obiettivo condiviso e la leadership. Gli obiettivi di questa seconda fase sono:

  • Creare rapporti di lavoro positivi tra i vari membri del team
  • Generare nuove idee e favorire i processi di problem solving
  • Introdurre nuovi processi da integrare nella routine lavorativa

La terza fase, definita “Norming stage” vede i protagonisti del team già allineati e con processi di lavoro rodati. Per far sì che questa fase sia davvero propedeutica al passaggio verso le alte performance, il senso di squadra dovrà lasciare il giusto spazio all’io. Che cosa significa? Sviluppare lo specialismo e l’eccellenza individuale, ricercando e mettendo a fuoco il talento di ogni membro del gruppo di lavoro, è una delle missioni del Team Building.

Lavorare in team non significa “soffocare” l’individualismo, ma esaltare i talenti di ognuno e metterli a disposizione per ottenere performance eccellenti per tutto il gruppo di lavoro.

In cosa consiste, praticamente, un percorso di Team Building

Ora che abbiamo visto che cosa si intende per Team Building aziendale, cerchiamo di capire come si articola un percorso di questo tipo e da quali meccanismi è regolato.

Anzitutto, una premessa: ci sono diversi approcci alle attività di Team Building. Possiamo racchiudere questi approcci in due macrocategorie:

  • Team building attivo, praticato attraverso varie attività, test, programmi di allenamento, valutazioni
  • Team building passivo praticato sviluppando una cultura di squadra più forte, adottando migliori pratiche di comunicazione, utilizzando i giusti strumenti di gestione del progetto

La prima categoria descrive le azioni intraprese esplicitamente per costruire la squadra. La seconda categoria descrive le azioni che potresti intraprendere per costruire un business migliore, ma che hanno anche un risultato positivo sulle prestazioni del team. Di solito, gli esercizi di Team Building abbracciano pratiche attive e passive.

Esercizi di Team Building e giochi

Parlando di pratiche attive, sicuramente menzioniamo i giochi di Team Building. Questa categoria racchiude le attività a cui il team prende parte, studiate da un professionista proprio per affrontare le carenze specifiche all’interno di una squadra.

Parlando di esempi pratici, se il problema del tuo team è una scarsa qualità della comunicazione, potremmo proporre l’esercizio del ” back-to-back “.

In cosa consiste? L’esercizio richiede circa 30 minuti di tempo ed è adatto per team di circa 10-12 persone. Si svolge in questo modo:

  1. Si scelgono una serie di immagini da stampare, che rappresentano soggetti diversi. Si può scegliere, ad esempio, una macchina, un frigorifero, il Colosseo;
  2. I partecipanti vengono divisi in gruppi di due persone ciascuno e si siedono l’uno di fronte all’altro;
  3. Il membro del team A ottiene una penna e un foglio di carta. Il membro del team B riceve una delle forme stampate.
  4. L’obiettivo del gioco è che il membro del team A riproduca la forma basandosi solo sulle istruzioni verbali del membro del team B. B non può indicare quale sia l’oggetto, ma può solo descrivere il suo impiego o dare istruzioni su come disegnarlo;
  5. Vengono assegnati 2 minuti per disegnare la forma;
  6. Le squadre che ottengono il maggior numero di forme vincono.

Da questo esercizio, è facile capire quanto la comunicazione giochi un ruolo determinante. Per raggiungere l’obiettivo, infatti, è necessario che i membri della squadra siano in grado di scambiarsi informazioni di qualità.

Team Building da remoto

In un mondo con tecnologie in continua evoluzione, il lavoro a distanza è una realtà ormai consolidata. Secondo le stime, entro il 2020, quasi il 50% della forza lavoro lavorerà in remoto in qualche modo.

Anche il numero di persone che lavorano prevalentemente in remoto è in aumento. Tra il 2012 e il 2016, la percentuale di knowledge worker che ha lavorato quattro-cinque giorni a settimana è passata dal 24% al 31%.

L’attività di Team Building può (e deve) essere applicata anche per i team che lavorano a distanza, accedendo a benefici preziosi come:

  • Il miglioramento della comunicazione e dello scambio fra colleghi, anche che non lavorano nello stesso ufficio o, addirittura, nella stessa città;
  • Sviluppare buone abitudini manageriali.

Anche noi di Be One Lab abbiamo parte del team dislocato sul territorio nazionale, ma lavoriamo costantemente affinché tutti i nostri collaboratori si sentano parte dello stesso gruppo, investendo in strategie di comunicazione interna e sessioni di mentoring.

Come iniziare (ora) a costruire il Team

In uno studio dell’Università di Phoenix, il 70% degli intervistati ha dichiarato di aver fatto parte di una squadra “disfunzionale”. Hai idea di quanto questo dato impatti sulla produttività della tua azienda?

Se sei un manager o un imprenditore e vuoi capire come ottenere dei risultati oggi, è fondamentale che tu metta a fuoco le opportunità che la costruzione di un team efficace può darti. Investire sulla felicità dei tuoi collaboratori significa investire sulla crescita e sullo sviluppo della tua azienda.

Chi vuole avere successo oggi deve avere una visione d’insieme molto ampia. Deve capire che l’investimento nelle persone è l’unico che torna DAVVERO indietro in termini di crescita, di esperienze, di fatturato.

Cosa devi fare adesso? Se stai cercando professionisti per sessioni di Team Building a Milano, a Roma o in qualunque altra città, così come da remoto, contattaci ora e raccontaci la tua storia.

2019-01-01T12:15:42+00:00