Quando parliamo di strategia aziendale facciamo riferimento al piano di lavoro che un’azienda ha costruito per raggiungere la sua visione, dando priorità ai suoi obiettivi e ottimizzando le prestazioni finanziarie attraverso il suo modello di business.

Il nucleo centrale della strategia d’impresa è proprio la scelta degli obiettivi da raggiungere: è sulla base di questi che una buona pianificazione agisce, illustrando il modo in cui l’azienda intende raggiungere i suoi traguardi.

Le strategie riflettono i punti di forza, le vulnerabilità, le risorse e le opportunità dell’azienda, così come riflettono anche i concorrenti dell’azienda e il suo mercato.

Ma vediamo nello specifico in cosa consiste una pianificazione strategica e da dove iniziare per strutturare un percorso utile al raggiungimento degli obiettivi.

Quello che devi sapere sulla pianificazione strategica di un’azienda

Secondo una definizione di Johnson and Scholes, per strategia aziendale si intendiamo

La direzione e l’obiettivo di una organizzazione a lungo termine che permette di raggiungere un certo tipo di vantaggio per l’organizzazione attraverso la configurazione delle risorse nell’ecosistema di riferimento al fine di soddisfare le esigenze dei mercati e per soddisfare le aspettative dell’azionista.

Scopriamo subito perché la strategia è il cuore di qualunque attività aziendale e i migliori consigli per costruirne una di successo a partire da obiettivi e valori.

LEGGI ANCHE – Caratteristiche di un leader: ecco le 6 migliori competenze di leadership

Cosa (non) è la strategia d’impresa

Molto spesso si tende a confondere o a sovrapporre il concetto di strategia aziendale con i valori, la vision o la mission dell’impresa.

Chiariamo subito questi aspetti:

  • La strategia non è la mission aziendale. Per mission si intendono gli obiettivi a lungo termine di un’impresa o di un’organizzazione;
  • La strategia non è la rete di valore, che racchiude tutti i portatori di interesse di un’azienda: si tratta dei fornitori, clienti, dipendenti e investitori all’interno delle quali l’azienda co-crea e acquisisce valore economico;
  • La strategia non è la vision, che può essere intesa come una sorta di ritratto ispiratore di ciò che l’azienda potrà diventare in futuro, perseguendo la mission e gli obiettivi dell’organizzazione.

Ricapitolando, la mission riguarda gli obiettivi che verranno raggiunti; la rete di valori riguarda la costruzione di vantaggi per l’impresa; la vision riguarda il motivo per cui le persone nell’organizzazione dovrebbero sentirsi motivate a lavorare per il raggiungimento degli obiettivi.

Tutte queste voci possono essere considerate come elementi della strategia aziendale? Certamente si: la strategia, infatti, riguarda il modo in cui le risorse dovrebbero essere allocate per portare a termine la mission nel contesto della rete di valori.

Insieme, la mission, la rete, la strategia e la visione definiscono la direzione strategica per un’azienda.

Tipi di strategie aziendali

pianificazione strategica

Ciò che contribuisce a creare confusione quando si parla di strategia aziendale e vantaggio competitivo riguarda il fatto che la maggior parte delle aziende ha molte strategie, non solo una singola “strategia aziendale”.

Ad esempio, la strategia di marketing è ben diversa dalla strategia finanziaria o da quella di pricing. Chiaramente, le numerose strategie dell’azienda interagiscono fra loro, ma hanno obiettivi diversi e piani d’azione diversi.

Per rendere tutto più semplice, proviamo a parlare di esempi di strategia aziendale. Possiamo immaginare ogni strategia come il pezzo di un grande quadro strategico.

Il quadro strategico ha una funzione di tipo gerarchico, dove al vertice troviamo la strategia aziendale di livello superiore dell’azienda. L’obiettivo di questa strategia è il massimo al quale l’azienda aspira: come sappiamo dalla definizione di azienda, questa ha come fine ultimo quello di generare profitti.

Ma come fa l’impresa a conseguire i suoi obiettivi di profitto?

Soprattutto nelle grandi corporate, la strategia aziendale generica di massimo livello è corrisponde alla strategia competitiva, che illustra il modo in cui l’azienda si distingue dai suoi competitors e crea la domanda nei consumatori.

Poiché abbiamo detto che il quadro strategico ha una natura gerarchica, sicuramente risposte più specifiche al “come generare profitto” da parte dell’azienda si trovano nelle strategie di livello inferiore, come quella finanziaria.

Come si costruiscono le strategie

Come può il management aziendale, concretamente, elaborare le sue strategie d’impresa?

Per partire, è utile muoversi seguendo questi cinque step:

  1. Definizione della mission e della vision aziendale
  2. Focalizzazione sugli obiettivi di primo livello
  3. Pianificazione delle mosse da mettere in atto
  4. Verifica del funzionamento della strategia
  5. Costruzione del quadro strategico

La definizione della mission e della vision sono, come abbiamo detto, passaggi fondamentali per un’azienda. Questi due aspetti definiscono l’identità aziendale e i suoi obiettivi a breve, medio e lungo termine.

Nel secondo step, bisogna individuare gli obiettivi aziendali più importanti e spiegare nel dettaglio come si intende raggiungerli. Per le aziende del settore privato, l’obiettivo principale è aumentarne il valore. Il focus, dunque, riguarda il modo in cui possono essere incrementati i guadagni.

Il terzo step riguarda la pianificazione delle attività che riguardano la strategia aziendale di primo livello che è di natura competitiva. Ciò che è importante definire è:

Un piano di attacco, ossia un approccio generale per differenziare l’azienda e le sue offerte dalla concorrenza
Il “campo di battaglia”, ossia il mercato su cui concentrare la propria attività.

Per “attaccare” il mercato, generalmente le aziende si focalizzano sulla differenziazione dei prodotti, cercando punti di forza da valorizzare rispetto ai prodotti della concorrenza, oppure sulla leadership del costo.

La cosiddetta analisi SWOT è particolarmente utile in questa fase: si tratta di una matrice che analizza punti di forza, di debolezza, opportunità e minacce per un’impresa.

Il quarto step riguarda l’effettiva verifica del funzionamento della strategia, sviluppando un modello di business e considerando tutti gli aspetti esaminati in fase di pianificazione.

In ultima istanza, si definisce il quadro strategico complessivo, che include anche strategie di secondo livello che interagiscono con la prima.

Esempio di strategia aziendale: Apple

Vediamo ora un esempio di strategia generica, esaminando i principi chiave di quella di Apple, una delle aziende leader nel settore dell’IT.

Apple ha così descritto la sua strategia:

La strategia generica di Apple è un’ampia differenziazione.Questa strategia generica si concentra su caratteristiche chiave che differenziano l’azienda e i suoi prodotti dai concorrenti. Per l’ampia strategia di differenziazione generale, Apple si distingue nel mercato. Per esempio, l’enfasi sul design elegante in combinazione con l’user experience e il marchio di fascia alta differenziano efficacemente l’azienda: l’ampia strategia di differenziazione generica mira sempre a distinguersi dalla concorrenza non per il prezzo, ma per altre caratteristiche chiave vantaggiose per i clienti

Da qui possiamo dedurre che Apple non punta affatto sulla leadership di costo, ma piuttosto su una differenziazione dell’offerta, dando ai suoi prodotti caratteristiche di design uniche che si mescolano all’usabilità per l’utente. Questa strategia generica ha successo perché inserita in un quadro strategico più ampio e perché frutto di accurati studi da parte degli specialisti.

Come avrai capito, definire una strategia aziendale è un processo lungo, che richiede una forte analisi e forti consapevolezze per quanto riguarda la mission, i valori e gli obiettivi. Se sei un imprenditore e hai bisogno di una guida esperta per individuare i punti di forza della tua azienda, inizia subito un percorso di business coaching con noi: ti aiuteremo a costruire vision e mission aziendali guidandoti verso i tuoi obiettivi.

Scarica il nostro E-Book Gratuito sulla Gestione del Tempo!

Impara ad utilizzare le tue risorse per essere più efficiente e migliorare il tuo rapporto con il tempo.
Apprendi tecniche e strumenti per organizzare il tuo tempo al meglio e portare a termine i tuoi impegni.
Equilibrare il tempo che DEVI dedicare e quello che VUOI per te.

Iscriviti e Scarica e-book!

Facendo richiesta del nostro E-Book Gratuito accetti di iscriverti alla nostra newsletter e di accettare le relative condizioni sulla Privacy.

2018-05-28T11:05:23+00:00