Cosa accomuna i grandi colossi tech come Google, Amazon e Netflix? C’è una metodologia, diffusasi negli ultimi anni, che ha fatto la differenza: si tratta del metodo OKR, acronimo che sta per Objectives and Key Results, in italiano obiettivi e risultati chiave. Come suggerisce il nome stesso, si tratta di un metodo di definizione degli obiettivi e di monitoraggio dei progressi collaborativo, che viene utilizzato per allineare e coinvolgere tutti i membri dell’azienda, in modo che gli obiettivi di business siano soddisfatti.

In altre parole, gli OKR ti consentono di monitorare i progressi, condividere una visione e incoraggiare il coinvolgimento attorno a obiettivi misurabili. Se hai un’azienda, sei un manager o lavori in un’organizzazione, puoi assolutamente sfruttare la potenza di questa opportunità. In questa guida ti spiegherò cosa sono, come funzionano gli OKR e come sfruttarli al massimo nel lavoro e nella vita.

Metodologia OKR: la guida completa

Gli OKR possono entrare a far parte delle organizzazioni, così come della tua vita personale. Se progettati e implementati correttamente, gli obiettivi ti guidano verso un’eccellente realizzazione, sono misurabili e verificabili. Ecco in che modo l’approccio OKR può fare la differenza.

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OKR: una definizione

Per capire come funzionano gli OKR, la cosa migliore è definire ciascuno degli elementi da cui sono composti:

  • Obiettivi – l’obiettivo rappresenta il punto d’arrivo di un’organizzazione. Si tratta semplicemente della tua meta, del punto in cui desideri arrivare
  • Risultati chiave – Ogni obiettivo ha i suoi key results, una sorta di indicatori che servono per capire se stai facendo progressi nel raggiungimento dei tuoi traguardi. Infatti, per assicurarti il raggiungimento degli obiettivi, dovrai definire gli elementi che ti consentono di misurare l’avanzamento; dovranno dunque essere obiettivi specifici, concreti, misurabili, definiti nel tempo e nel numero
  • Misurazione – Questa fase serve, appunto, per valutare l’avanzamento dei progressi dell’organizzazione, a partire dalle attività dei singoli

OKR in pratica: come funzionano

Ma come funzionano gli OKR in pratica? Per semplificare, questi rispondono principalmente a tre domande:

  • Cosa devo fare?
  • Su cosa devo concentrare la mia attenzione?
  • Quanto sono lontano dal mio obiettivo?

Gli Objective sono la tua meta. Ogni Objective (O) ha 3-5 Key Result (KR), le metriche che ti dicono se ci stai arrivando.

Come nasce la metodologia OKR

Gli OKR sono stati creati da Andy Grove di Intel, che ha formato a sua volta John Doerr. Da allora, molte aziende li hanno adottati, tra cui Allbirds , Apartment Therapy , Netflix e enti non profit come Code for America. Il nome originale coniato da Grove era “iMBOs”, che sta per Intel Management by Objectives. Tuttavia, quando Grove ha trasmesso la sua conoscenza a Doerr, ha generato alcune differenze rispetto all’approccio iniziale. Grove abbinava sempre gli obiettivi ai “risultati chiave” e, per questo, sono nati gli OKR come li conosciamo.

Doerr ha scritto un libro molto famoso dedicato completamente agli OKR, che ti consiglio assolutamente di leggere per capire ancora meglio tutto quello che leggi in questa guida.

Vantaggi degli OKR

Integrare gli OKR in azienda ti apre ad una serie di vantaggi, che riguardano principalmente la gestione dei tuoi obiettivi e la cooperazione nel team. In particolare, i benefici degli OKR sono:

  • Coinvolgimento di ogni elemento del team. Con gli OKR tutti si sentono parte di un grande obiettivo da raggiungere. Ciascuno è più motivato all’interno del processo e porterà avanti sia gli obiettivi individuali, sia quelli collettivi
  • Più efficienza. Lavorare sugli obiettivi e avere degli indicatori di performance da monitorare consente di sapere sempre a che punto siamo nell’avanzamento dei lavori, massimizzando l’efficienza
  • Più trasparenza. Tutti sanno quali sono gli obiettivi e come misurarli

Esempi di OKR

Ora è il momento di fare un esempio concreto di OKR, per capire nello specifico come funziona questo strumento. Voglio fare in particolare due esempi:

  • Un esempio di OKR aziendale
  • Un esempio di OKR personale

In questo modo potrai comprendere il potenziale di questo strumento in entrambi i contesti.

OKR AZIENDALE

OBIETTIVO: Aumentare i ricavi aziendali

KR:

  • Raggiungi un fatturato trimestrale di almeno 100.000€
  • Aumenta la marginalità del prodotto dal 25 al 32%
  • Lancia il prodotto su un altro mercato e raggiungi un fatturato di 50.000€
  • Riduci del 30% gli sprechi su base trimestrale

OKR PERSONALE

OBIETTIVO: Trascorrere più tempo in famiglia

KR:

  • Tornare a casa tutti i giorni entro le 18:00
  • Spegnere il telefono aziendale dopo le 19:00 per evitare distrazioni
  • Dedicare ogni domenica ad una gita fuori porta

Vuoi lavorare con la metodologia OKR, in azienda o per i tuoi obiettivi? Contattami ora e inizia un percorso di coaching con me.