Le competenze trasversali sono le più ricercate (e apprezzate) dai datori di lavoro e dai recruiter. Quando si parla di competenze nel mondo del lavoro, la prima cosa a cui si pone attenzione è la conoscenza di specifiche abilità tecniche. E se ti dicessimo che, da sole, non bastano?

Le cosiddette soft skills sono spesso trascurate, ma hanno un impatto straordinario nella tua vita professionale. Non solo: queste abilità trasversali hanno un ruolo importante anche nelle operazioni quotidiane. Proprio per questo gli imprenditori stanno dando sempre più importanza ad abilità come la gestione dello stress e l’empatia durante il processo di assunzione dei nuovi dipendenti.

Se hai già sentito parlare di competenze trasversali ma non sai quali sono e come svilupparle, continua a leggere questa guida: ti spiegheremo nel dettaglio come diventare più competitivo nel lavoro e come ampliare le tue conoscenze in questo campo.

Tutto sullo sviluppo delle competenze trasversali

Fino a qualche tempo fa, la maggior parte delle persone non passava molto tempo a pensare alle proprie abilità trasversali, un po’ per mancanza di conoscenza, un po’ per assenza di consapevolezza. Come si fa a capire se abbiamo sviluppato buone capacità trasversali? Beh, ti basti sapere che ricorriamo alle soft skills ogni singolo giorno, anche quando non pensiamo a loro consapevolmente. Avere competenze soft ben sviluppate ti aiuterà a conversare meglio, ad apprezzare il tuo ambiente di lavoro e a creare un rapporto più simbiotico con il tuo team.

Vediamo come svilupparle e come fare una vera autovalutazione delle tue soft skills.

Hard vs Soft Skills: esempi pratici

La prima cosa che vogliamo definire in questa guida è proprio il significato di competenze trasversali. Di cosa stiamo parlando esattamente? Si tratta di tutte quelle abilità che non sono proprie di una professionalità specifica, ma che possono essere impiegate in modo trasversale in ogni tipo di lavoro.

Te lo spieghiamo con un esempio pratico. Supponiamo che tu sia un Manager in un’azienda che si occupa di finanza e controllo. Le domande che potresti porti potrebbero essere, ad esempio: “Come faccio a duplicare questo foglio su Excel?”, “Come faccio ad inserire questo dato nel CRM?”. Ebbene, tutte queste domande fanno riferimento alle cosiddette “hard skills”, ossia le competenze ascrivibili direttamente al tuo lavoro.

Ci sono però molte altre domande che ti porrai sicuramente più spesso. Ad esempio: “Come posso chiedere un aumento al mio capo?”, “Come posso far capire a Marco che la mail che mi ha mandato non rispecchia le mie aspettative?”. Ecco, in questo caso dovrai ricorrere alle abilità trasversali, ossia alle tue capacità che ti permettono di dare il massimo sul lavoro comprendendo a fondo i bisogni delle persone.

Quali sono le abilità trasversali?

Volendo fare un elenco di competenze trasversali, ecco quelle più ricercate sul luogo di lavoro:

Quanto è importante per un Manager avere abilità trasversali?

Per un manager è fondamentale avere ottime abilità trasversali. Ecco quanto “pesano”le abilità trasversali per chi si occupa di management.

Importance of transversal skillsImportance of communication skills in EU in 2014 across occupations
Sulla base di questo grafico, non è difficile capire quanto sia importante per te lavorare su questo aspetto, per crescere davvero e raggiungere i tuoi obiettivi.

Secondo una ricerca dello Stanford Research Institute International e della Carnegie Mellon Foundation, il 75% del successo nel lavoro a lungo termine dipende dalla padronanza delle soft skills e solo il 25% dalle competenze tecniche.

Come capire se hai sviluppato le soft skills?

Le soft skills sono tratti di personalità e abilità interpersonali che influenzano direttamente le tue relazioni con le altre persone. Fanno parte di te e riguardano il modo in cui interagisci con gli altri.

Come abbiamo detto, queste abilità possono essere identificate, sfruttate e rafforzate. Contrariamente a ciò che si pensa, non si “nasce” leader o problem solver: sì, qualcuno potrebbe avere una maggiore predisposizione, ma le abilità soft si affinano e si sviluppano lavorandoci.

Ora ti starai chiedendo: “Come faccio a fare un’autovalutazione delle mie soft skills?”. Per rispondere a questa domanda, abbiamo preparato per te un test sulle soft skills: si tratta di un vero e proprio test di autovalutazione approfondito in cui potrai conoscere meglio te stesso, la tua propensione alle abilità trasversali e in quali aree migliorare concretamente.

Per avere il tuo test e iniziare a crescere davvero, prendi ora il “Report Management Skills“.

Cosa serve per sviluppare capacità trasversali?

Per allenare le tue abilità trasversali e lavorare su te stesso, serve un certo mindset. Ecco cosa devi fare, adesso, per ottenere i tuoi risultati:

  • Apertura al cambiamento: per fare un passo in avanti, devi essere aperto al cambiamento. Coglilo come un’opportunità e come un modo per dimostrare a te stesso che puoi uscire dalla tua zona di comfort senza problemi
  • Imposta i tuoi obiettivi: definisci obiettivi specifici da raggiungere, in modo da avere una direzione o un percorso da seguire. Che cosa desideri realizzare in futuro e in che modo questo si collega a come ti relazioni con altre persone? Quali azioni dovresti intraprendere per crescere e mantenere la direzione? Quali soft skills ti aiuteranno a raggiungere questi obiettivi e in che modo?
  • Valuta te stesso: il test di auto assestment Be One Lab è sicuramente un punto di inizio fondamentale per valutare la tua abilità. Il cambiamento avviene nella consapevolezza della tua posizione
  • Fai pratica: non aver paura di metterti in situazioni “a rischio” per testare le tue abilità. Solo attraverso la pratica riuscirai davvero a fare un salto di qualità.

Sulle competenze trasversali abbiamo detto tutto, per oggi: dai un’occhiata al per-corso Be One Lab Soft Skills per saperne di più sull’argomento 🙂